Bagnetto del gatto: consigli

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Lavare un gatto può rivelarsi un’impresa non semplice. L’acqua irrita particolarmente i felini, li innervosisce e li impaurisce. Di norma, sono animali molto puliti. Dedicano quotidianamente parecchio tempo all’igiene personale. La lingua ruvida elimina efficacemente detriti e sporcizia, mantenendo il mantello sempre lucido ed inodore. In alcuni casi specifici, però, un bagnetto è indispensabile per eliminare untuosità oppure possibili veleni. Per evitare inutili stress emotivi al tuo gatto, procedi con molta attenzione, calma e pazienza. Eccoti 5 pratici consigli.

Organizza in anticipo il bagnetto
Il gatto ha un pessimo rapporto con l’acqua. Per evitare reazioni inaspettate, organizza in anticipo il bagnetto. Disponi quindi tutto l’occorrente (una spazzola, qualche asciugamano e detergenti neutri specifici) a portata di mano. Per lavarlo più agevolmente, fatti aiutare da un amico oppure un familiare. Mentre l’aiutante terrà il micio, tu potrai insaponarlo ed al tempo stesso rassicurarlo.

Spazzola il pelo
Prima di lavare il tuo gatto, spazzola il pelo adeguatamente. Questa pratica, effettuata quotidianamente, elimina il sottopelo ed i fastidiosi nodi. Aiuta il tuo micio ad eliminare detriti e sporcizia varia. Inoltre, stimola e distribuisce uniformemente lo strato lipidico su tutta la pelle con funzione protettiva. Il bagnetto non rappresenta un pericolo per il gatto, a patto che utilizzi prodotti delicati.

Utilizza l’acqua tiepida
Rassicura il tuo gatto con voce tranquilla e suadente. Trasmettigli calma e serenità. Movimenti troppo bruschi, potrebbero spaventarlo. Scegli dove lavare il tuo micio, tra il lavandino, una bacinella oppure la vasca da bagno e riempine giusto il fondo. Quindi, utilizza l’acqua tiepida per ridurre lo stress e spiacevoli infreddature. La temperatura ideale si aggira sui 38°, pari a quella corporea del gatto.

Impiega prodotti specifici
Con molta delicatezza, immergi il gatto nell’acqua. Non puntare il getto direttamente sulla testa per non spaventarlo. Con il doccino al minimo, ammorbidisci il pelo e procedi all’insaponamento. Per lavare il mantello, impiega prodotti specifici e neutri. Un detergente comune potrebbe rivelarsi troppo aggressivo per la pelle del micio. Risciacqua con acqua tiepida, eliminando tutti i residui dello shampoo.

Utilizza l’asciugacapelli
Con un asciugamano caldo, tampona il pelo. Se il tuo gatto lo sopporta, utilizza l’asciugacapelli. Non indirizzare il phon direttamente sugli occhi o il musetto per non spaventarlo. Parti dal petto, per arrivare alle zampe anteriori, al collo e così via. Procedi in senso contrario del pelo. Alla fine, premialo con tante coccole o i suoi bocconcini preferiti. Lavare un gatto richiede anche dei compromessi!